You are here
Home > Tycoon dello sport

sportQuando si parla di sport, soprattutto quelli più importanti come il calcio e la Formula 1, si entra in settori in cui girano molti molti soldi. Anche se il denaro, a volte, potrebbe subentrare alla passione, per fortuna ci sono ancora tante persone che, pur operando nel settore, lavorano ogni giorno spinte più dalla passione che da altro. Erick Thohir, attuale presidente dell’Inter, Roman Abramovic, presidente del team inglese del Chelsea, e Marco Tronchetti Provera, presidente di Pirelli, azienda che sponsorizza l’Inter e fornisce gli pneumatici alla Formula 1, sono tre esempi perfetti di tycoon che sono riusciti a entrare nel mondo dello sport spinti prima dalla passione e poi dal denaro.

L’indonesiano Thohir, ad esempio, oltre che presidente del “biscione”, ha i suoi interessi sportivi anche a casa sua, possedendo due squadre di basket e una di calcio, e negli Stati Uniti, direzione NBA.

Il magnate russo del petrolio è arrivato al calcio inglese spinto dalla passione e dalla volontà di far risorgere un team, quello della capitale britannica, che per troppi anni stava vivendo in un limbo. Per questo motivo ha investito milioni di sterline e ne sta investendo ancora, ma i risultati sono arrivati e continuano a farlo.

Tronchetti Provera è l’unico tycoon, tra i tre, a non essere direttamente coinvolto nella gestione di una squadra di calcio, bensì agisce come sponsor. Da oltre 20 anni, infatti, il nome di Pirelli capeggia sulle casacche dell’Inter e dal 2011 è fornitore unico delle gomme per le monoposto di Formula 1. Un interesse che, benché non diretto, non è di minor importanza rispetto a quello degli altri due magnati.

In Sport Minori narriamo le storie che stanno dietro questi tre personaggi, per conoscerli meglio e lasciarsi ispirare dalle loro passioni e dalla loro voglia di misurarsi in vari ambiti, incluso quello sportivo.

Top