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Erick-ThohirFino a qualche tempo fa sconosciuto ai più, Erick Thohir è oggi noto in Italia e nel mondo per essere il presidente dell’Inter, una delle principali squadre di calcio del nostro paese. Possessore dal 15 novembre 2013 del 70% delle quote azionarie del team di Corso Vittorio Emanuele II, l’obiettivo di questo indonesiano è sempre stato quello di portare i nerazzurri a vincere, in Italia e all’estero. Questo sembra l’anno buono.

Da sempre appassionato di sport, prima di approdare nel management nerazzurro Thohir fa parte del consiglio di amministrazione della federbasket indonesiana, è proprietario della Satria Muda BritAma e della Indonesia Warriors (due team locali), mentre nel 2011 era parte di una cordata che acquistò i Philadelphia 76ers, squadra dell’NBA americana.

Per quanto riguarda il calcio, Thohir è proprietario della DC United, la squadra più titolata della Major League americana, e gestisce il Persib Bandung, team calcistico che gioca nella massima serie indonesiana.

Nonostante sia attualmente proiettato al calcio nostrano, l’interesse di Thohir verso l’NBA non va scemando. Secondo Gazzetta.it, infatti, il magnate indonesiano farebbe parte di una cordata che potrebbe riuscire ad acquistare il 20% dei Timberwolves, team NBA dello stato del Minnesota. Insieme a Thohir, nell’affare dovrebbe entrare anche Handy Soetedjo, altro azionista dell’Inter.

Thohir deve la sua fortuna all’Astra International, holding che si trova a capo di altre aziende in diversi settori. La famiglia del magnate ha anche un’altra holding, la TNT Group, con cui controlla le partecipazioni finanziarie in diverse aziende che operano nel settore dell’automotive, della raffinazione del gas naturale, dell’immobiliare, dell’estrazione del carbone (l’Indonesia è il quarto produttore al mondo di questo minerale) e dei media.

Di recente, Erick ha festeggiato i primi due anni da presidente nerazzurro, due anni che lui ha definito “pieni di soddisfazioni”. Dalle sue parole si capisce come c’è assolutamente la voglia di far meglio e continuare a crescere.

Thohir conferma che il progetto dell’Inter attuale è basato su un percorso lungo quattro o cinque anni, alla base del quale c’è Roberto Mancini, attuale mister del team di Milano.

L’attuale primo posto dell’Inter in campionato è importante ma, ovviamente, Thohir punta ad essere ancora in vetta a maggio, quando si tireranno le somme. Allo stesso modo, il tycoon nerazzurro vuole rientrare in Champions League, la competizione che, da un punto di vista economico, assicura i maggiori rientri.

Proprio la vittoria del campionato e il ritorno in Champions sono fondamentali per il bilancio dei nerazzurri. Chiuso il 2014 con un passivo d 74 milioni, che arrivano a 140 consolidando i risultati degli anni precedenti, è fondamentale tornare ad avere un passivo di “soli” 30 milioni per evitare una multa in caso di partecipazione alla massima competizione continentale. La massima vetrina europea sarebbe importante, oltre che da un punto di vista del prestigio, anche da quello economico, in quanto permetterebbe di attrarre nuovi sponsor.

Da tenere presente, infatti, che il contratto con il main sponsor, Pirelli, è in scadenza nel 2016 e che il presidente dell’azienda di pneumatici, Marco Tronchetti Provera, ha già fatto sapere che per il rinnovo “ci si sta pensando” (il che significa che non è sicuro).

Saranno mesi difficili per Thohir, che dovrà riuscire a sbrogliare la matassa economica nella quale il team di Milano è ingarbugliato e che, allo stesso tempo, deve riuscire a sborsare sufficientemente tanto da creare una squadra competitiva in grado di vincere.

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