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Ventre piatto: i tre trucchi che nessuno (o quasi) ti dirà mai…

Ventre piatto e tonico. Il sogno di ogni donna (e anche degli uomini). Sexy e liscio. Anche senza arrivare al look hard-body con addominali segnati e scolpiti, la pancia piatta, oltre a preservare da fastidiosi imbarazzi alla prova costume, conferisce alla figura un aspetto sano, curato, bello.

Per ottenere un ventre piatto spesso sono consigliate diete massacranti ed estenuanti sessioni in palestra, mesi e mesi di sacrifici soprattutto se la zona è gonfia, rilassata e adiposa. Lungi da noi sottovalutare l’importanza dello sport e della corretta alimentazione (si mangia per vivere, non si vive per mangiare), ma se ciò che si intende ottenere è un aspetto tonico, piatto della zona addominale, esistono tre stratagemmi fondamentali anche se non noti a molti. Tre trucchetti di facile applicazione che in poche settimane trasformeranno il vostro addome in uno scudo.

1. Masticare lentamente e lungamente

Avete letto bene. Tutto parte dalla masticazione. Una masticazione prolungata, rilassata, lenta, oltre ad aumentare il dispendio calorico (sì, anche mentre si mangia), scompone e predigerisce il  cibo prima ancora di lasciarlo scivolare lungo l’esofago e iniziare i processi digestivi veri e propri.

Dite addio a pasti consumati rapidamente e ingoiati quasi senza masticare e ai vecchi luoghi comuni che assumono come dimostrazione di gradimento il consumare il  cibo velocemente. Ricorderete certamente vostra madre che, di fronte ad una certa riluttanza a mangiare la minestra vi spronava: “Non ti piace? Non stai bene? Dai mangia…!“. Dimenticatevene! Sia che la pietanza vi piaccia o meno, masticatela, assaporatela, senza fretta. E quando pensate che sia abbastanza masticata, masticatela ancora.

Provate! Non ve ne pentirete e i risultati sul vostro addome saranno visibili molto rapidamente.

2. Curate la respirazione

Ansia della vita moderna, stress, diseducazione alla respirazione, conducono spesso ad avere una respirazione veloce e corta, con inspirazioni che iniziano prima ancora che tutta l’aria immessa nel corpo sia stata espulsa (e che in parte va a dilatare, col tempo, la zona addominale) .

Reimparate a respirare. Respiri lunghi, inspirate ed espirate lentamente, fino ad espellere completamente le ultime molecole di anidride carbonica. Se correttamente eseguita, al termine dell’espirazione, dovete sentire lavorare i muscoli addominali in una leggera contrazione.

Migliorare la tecnica di respirazione avrà non solo benefici sulla muscolatura (e sulla dimensione) addominale, ma migliorerà l’umore, la calma, e la circolazione sanguigna.

3. Fate lunghe passeggiate

Ebbene sì. Per quanto entrino in campo (anche) fattori soggettivi, la camminata permette di bruciare grassi tanto quando una sudata estrema in palestra attaccati alla cyclette. Sono sufficienti 20 minuti di camminata al giorno (se non siete abituati, all’inizio, magari alternando un giorno di camminata ad uno di pausa).

Schiena dritta, pancia in dentro. Camminare mette in funzione gli addominali, muscoli posturali per eccellenza, che giocoforza si tonificheranno e si riattiveranno. Mentre camminate, inoltre, non dimenticate di fare lunghi e prolungati respiri (vedi punto 2.)

Sia chiaro…

I tre consigli sopra condivisi valgono oro, in quanto di provata efficacia. Tuttavia nulla possono (o quantomeno la loro efficacia è smorzata) contro uno stile di vita errato e una condotta alimentare dissennata.

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